28/04/2025

Quanta carne si può portare da Livigno? La tabella merceologica aggiornata

I limiti massimi di salumi, bresaole e formaggi da dichiarare in dogana (italiana e svizzera)

 

Livigno è un paradiso naturale situato nel cuore delle Alpi, ma lo è anche per chi fa acquisti grazie alla grande convenienza di un gran numero di categorie merceologiche, che qui costano meno in virtù della franchigia in vigore. Fra i beni duty-free acquistabili a Livigno ci sono anche le carni e i formaggi, che però di conseguenza possono passare la dogana in quantità limitate: scopriamo meglio quali, così da fare shopping senza dubbi né sorprese.

 

Carni, bresaola e salumi acquistati a Livigno: quantità consentite

Livigno è zona extradoganale da secoli e gode tutt’oggi di questo particolare status che consiste nell’esenzione dell’Iva su determinati generi merceologici. La carne e i prodotti a base di carne, come i salumi e gli insaccati, rientrano fra le merci in franchigia: ciò significa che la carne a Livigno costa meno che nel resto d’Italia, ma che se ne può trasportare al di fuori dei confini di Livigno solo una quantità limitata (mentre non c’è limite all’acquisto se il consumo avviene all’interno del comune).

Il limite massimo di carne consigliato da dichiarare in dogana a Livigno verso l’Italia (dogana del Passo del Foscagno, aperto tutto l’anno) è di 5 kg a persona. L’invito dei negozianti e commercianti di Livigno è abitualmente quello di trasportare al massimo 1 bresaola a testa (o un qualunque altro salume acquistato a Livigno) per evitare qualsiasi problema: questo significa, ovviamente, che se i passeggeri sono più di uno è possibile portare in Italia anche più bresaole livignasche contemporaneamente.

Attenzione però: i quantitativi alla dogana svizzera cambiano, perché il territorio elvetico non fa parte della Comunità Europea. Di conseguenza, quando si esce da Livigno attraverso il passo della Forcola (aperto solo in estate) in direzione Valposchiavo/St. Moritz o attraverso il tunnel Munt la Schera in direzione Engadina/Val Venosta/Nord Europa e si transita di conseguenza in Svizzera, è necessario alle dogane di competenza dichiarare un trasporto di carni e salumi non superiore a 1 kg per viaggiatore. Attenzione dunque a quanta bresaola comprare a Livigno, e a quali salumi scegliere fra tutte le nostre specialità!

 

Latte e formaggi in dogana a Livigno: le quantità da dichiarare

Non solo la carne, ma anche un’altra delle eccellenze alimentari di Livigno è soggetta a limitazioni in quanto genere extradoganale: stiamo parlando del latte e dei prodotti lattiero-caseari da esso ottenuti, come per esempio i nostri rinomati formaggi di alpeggio. La quantità consentita per il trasporto da Livigno verso l’Italia è la stessa di bresaole e salumi: 5 kg al massimo per ogni persona, da dichiarare in dogana.

Anche qui per l’importazione da Livigno verso la Svizzera le cose cambiano, in questo modo:

  • per burro e crema di latte il limite massimo è di 1 kg (o 1 litro) per ogni viaggiatore;
  • per i formaggi il valore non deve superare i 300 CHF a persona (inclusi eventuali altri prodotti fra zucchero, caffè e profumi).

 

La soluzione migliore? Trasportare le quantità consentite e approfittare del soggiorno a Livigno per provare tutti i nostri genuini formaggi di montagna, senza limiti.

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