Differenze e analogie tra i due salumi tipici alpini
Tra i nostri salumi di montagna prodotti a Livigno ci sono due prodotti della tradizione alpina, nobili e con una lunga storia alle spalle: il violino di capra e il violino di pecora. Scopriamo meglio quali sono le loro caratteristiche, quali aspetti hanno in comune e in cosa invece differiscono.
Perché si chiama violino?
Il nome violino per un salume può suonare strano, eppure la spiegazione è molto semplice. L’appellativo deriva dalla modalità con cui si affettano tradizionalmente questi prodotti: vengono appoggiati sulla spalla e, tenendoli all’estremità opposta con una mano proprio come uno strumento ad arco, si procede a tagliare con il coltello con l’altra mano, ricavando fette sottili e aromatiche.
Il violino di capra e il violino di pecora hanno in comune questa particolarità: si affettano proprio come se si stesse suonando un violino.
Violino di capra: caratteristiche e produzione

Il violino di capra è un salume pregiato che si ricava dalla coscia posteriore della capra, un tipo di carne particolarmente magra. La lavorazione artigianale prevede la concia delle carni con una miscela di sale, pepe, aromi naturali e vino e poi, dopo il massaggio, un processo di appassitura e stagionatura che qui a Livigno dura circa 2 mesi. La lenta essiccazione di questo salume di capra è funzionale all’insaporimento della carne, che matura un gusto unico e autentico.
Il violino di capra è un salume artigianale purissimo, che proprio come i formaggi di capra è in grado di distinguersi per il suo sapore inconfondibile, nel quale si possono percepire i sentori dell’erba brucata dagli animali al pascolo nei mesi estivi. Una volta affettato a violino, è perfetto per accompagnare l’aperitivo insieme a un ricco tagliere di formaggi tipici.
Scopri il violino di capra di Alpe Livigno
Violino di pecora: lavorazione e qualità

La nostra produzione di violini delle Alpi in salumificio affianca ai prodotti di capra anche quelli ovini. Dalle cosce di pecora intere, utilizzate come materia prima, nasce così il violino di pecora, la cui lavorazione è analoga: le carni marinate con sale, vino e spezie vengono avviate alla lenta stagionatura, che dura mediamente un mese in più rispetto al violino di capra (circa 90 giorni), durante la quale maturano le loro caratteristiche organolettiche e di gusto.
Oltre alle differenze di stagionatura, questi salumi di pecora hanno una pezzatura di peso maggiore rispetto ai violini di capra – circa 1,5-2 kg – e un profilo gustativo leggermente diverso: il loro sapore risulta infatti più pieno, rotondo e a volte più dolce rispetto alla versione caprina, sintomo di un bouquet aromatico più ampio. Ideale come salume da aperitivo al pari del cugino, il violino di pecora si abbina bene a vini rossi strutturati, confetture rustiche e miele di montagna.
Scopri il violino di pecora di Alpe Livigno
Dove acquistare i violini tipici livignaschi
I violini di capra e di pecora tipici delle Alpi e prodotti a Livigno nel solco della tradizione locale sono in vendita solo in alcuni periodi dell’anno nei negozi di Alpe Livigno:
- punto vendita Alpe Livigno in centro a Livigno (via Plan 93/H);
- punto vendita in località Tresenda, presso la nostra azienda agricola, in via Dali Mina 132/A.
La produzione è in quantità limitata e il prodotto è sempre molto richiesto, pertanto consigliamo di informarsi sulla disponibilità in negozio utilizzando i nostri contatti.